29/09/08

Alan

No, non è Alan Ford (mitico fumetto), è un'altro Alan.
L'Alan menzionato nel libro che ho finito di leggere all'Ile du Levant un mese fa e già suggerito come lettura obbligatoria per i frequentatori di PZ's Take.
The Shock Doctrine.
Alan è la Bestia e con lui la Chicago School of Economics che 35 anni fa ha infiltrato nel mondo la deregulation, totale. Nessuna regola. Mercati liberi. Tutto in mano ai privati, senza regole.
Alan, lui, è morto.
In questi giorni sta morendo la sua filosofia.
I suoi ex alleati stanno nazionalizzando e riregolando.
Sento oggi che in Europa le borse hanno evaporato 320 miliardi di €.
Solo oggi.

Neanche Rete 4, Canale5, Rai 1 2 3 e le telenovelas ci daranno sollievo.
Sono parte.
Vi tengono buoni, assopiti. O cercano.
Storia insegna che l'onda lunga finisce sempre sulla penisola italica.

Deliro, forse, ma: fasten your seat belts.

Potreste anche incazzarvi ora, che ve l'ho detto.
Qui lo dico e qui lo nego.

PS: Alan non è Greenspan ma il buon vecchio e defunto Friedman.

24/09/08

Lepomis: pubblicità occulta-neanche tanto!

Quel bel tomo di fio mio ama i Lepomis.
Io amo i pesci.
Joint venture: Lepomis gibbosus.
Tutti voi vi chiederete ???
Beh, il Lepomis è una filosofia di vita.
More on that @ lepomis.blogspot.com
Linkato pure in PZ's take (sopra il mio faccione prima riga!)

Cenetta tra amici live

Compagnia di Bandiera

Ci pensavo oggi:
Olanda: KLM
Germania: Lufthansa
Svizzera: Swiss
Austria: Austrian
Francia: Air France
Spagna: Iberia
UK: British
Belgio: Sabena (acc' ho cannato non c'è piu. Fallita, ma i belgi oltre che essere pochi forse sono meno stolti)
Svezia: SAS (che sta per sex after service)
Russia: Aeroflot
ecc
E noi popolo Italico, POPOLO, vogliamo rimanere senza?
Qualcuno che di per se ha già problemi di inferiorità, no,no, questo no: rimanere senza la sua Compagnia di Bandiera?
Come potrebbe presentarsi al prox G (5,7,8 fate voi)?
Meglio sbattere in faccia altri 2 miardi di tasse al pantalone contribuente per assorbirsi una "bad company".

PS: Qualcuno mi sa dire quant' è l'esposizione del Passerino (Banca Intesa-advisor to CAI e fucina di "Fenice") nei confronti di Airone e AZ e derivati? Il Passerino mi si agita troppo per non essere direttamente coinvolto. Butto li? 2 miardi?

20/09/08

Il POC

POC sta per PowerBook Owners Club.
2000 e più soci.
Pizzate fine mese tra amici e servizi ai soci.
Una -la più usata- casella di posta di PZ è @poc.it.
PZ è socio del POC dal 1998.
10 anni.
Il POC è il club degli utenti/amanti dei computer portatili Apple.

09/09/08

Love him

Ironia alla PZ, direi.

08/09/08

PZ e la Boh Generation

Se non lo avete capito PZ non è Boh.
PZ è nato quando si andava a rubare le ciliegie.
Pescare le rane (se volete vi spiego come).
Smontare e ricomporre Aermacchi Aletta (5 gruppi termici e tre cambi) in meno di 90 minuti.
Anche qua se volete e se mi ricordo.
PZ ora è digitale, virtuale.
Ma la voglia di fare è rimasta la stessa: via dalle chiavi inglesi (occhio, le so maneggiare ancora e con più saggezza) è immerso in bit.

Le buone multinazionali gli hanno rubato due slogan:

Impossible is nothing.

Love it.

Boh does not exist! (questa la faccio registrare prima che ci arrivino!)

Boh Generation

Li chiamano così: è ufficiale!
Letto oggi su carta stampata, perciò autorevole.
Boh, senza punto esclamativo, senza punto di domanda, così, stanco, moscio, senza neanche il punto.
La Boh Generation ti risponde a "Che facciamo oggi?" "Vuoi fare...?" "Che si fa?" con "Boh".
"Che mestiere vuoi fare?" "Boh" "Vorresti fare un giro sui fiumi irlandesi l'estate prox?" "Boh"
La Boh Generation mi si para davanti da un pò. Apoteosi a NY. Ho provato a fare il 5W:chiedere 5 volte (Why or what) che vor di per avere la risposta più profonda.
Ora li combatto con le loro armi.
Boh? anzi Boh
Il Boh è diventato uno dei leit motiv di PZ con coloro che hanno meno dei suoi anni che per inciso sono: 18 + 37 di esperienza.
Boh?!

31/08/08

Cell?

Vi vedo.
Invertebati di Nokia, Moto, Samsung, LG o alt.
Non sapete neanche che vor di sincronizzare o backuppare i vostri dati dal cell a pc.
Perdete il cell o lo affogate nel mare o vi passa sopra un Tir.
Siete senza vita!
Tutto perso.
Il mio cellularino era nel processo di sincronizzarsi col Mac (e chi non ha Mac ...).
Suona! Rimango stranito. Lo piglio dalla base nel bel mezzo della sincronizzazione.
Parlo con M.
Maledicendo M che possibilmente mi ha mandato a quel paese il cell.
Riposiziono il cell nella base e gli dico di sincronizzare e quel buon figlio di una Mela riprende da dove ha cominciato.
Il mio cell è un iPhone.
'nough said!

Ile du Levant

Non ero un fan della Francia: Mi fa schifo la cucina e il vino.
E già questo basta.
Però il Last Minute chiamava.
Porquerolles piena.
Ex post possiamo dire: Per fortuna. Vista e cassata: troppa gente e troppo casino.
Andiamo a finire a sull'isola più a sinistra.
La Brise Marine come albergo (needs some TLC).
OK si parte: Zmobile ci traspone sul bordo del mare. Un traghetto carissimo ci porta sull'isola. meglio, scoglio. Tutto in salita. Niente spiagge.
La gente, poca, si perde.
Niente cagnara. Dopo le 9 silenzio.
Clima perfetto con freddino di notte e sole* di giorno.
Mare* cristallino (è zona protetta).
Gente alla mano.
Anzi simpatica perlopiù.
Settimana passata tra finire la lettura di The Shock Doctrine, stare all'ombra o al sole*, immergersi in quel liquido ostile che è l'acqua salata* trovandola quasi piacevole, facendo trecking sui sentieri, criticando la cucina (non abbiamo bevuto vino), schiacciando scorpioni in stanza, fotografando farfalle, dormendo come ghiri, immaginando G come abitante ideale dell'isola, trovare dopo una camminata di 2ore e 30minuti su Port Cros un angelo come C che ci dà un passaggio in barca a vela, ascoltando un concerto di flauto (il digeridoo non è catalogato come flauto), inciampando in L che è un'artista e cuoca dai quadri e statue soleggiati e trovare armonia.
Ci torneremo?

*PZ di regola evita il sole, la spiaggia e l'acqua salata.

Last minute by PZ

R e PZ avevano un problema: Dove passare l'ultima settimana di Agosto.
Mare (?!!) doveva essere.
Corsica ingolfata dai traghetti pieni.
Altri luoghi non troppo intasati senza speranza.
Surfate a non finire. Mail a iosa.
Dove andiamo?
Il tempo stringe...

The Shock Doctrine

Leggo poco su carta, ancor meno libri.
Devo questo a A.
Ci ho messo dei mesi a leggerlo.
Sconvolgente.
Sottotitolo:
The rise of disaster capitalism.
In inglese su Amazon e altri (incluso Hoepli).

18/08/08

Un'anno di PZ's take

Quasi quasi me ne dimenticavo. Il blog ha compiuto 1anno recentemente.
Colpa un Agosto pieno.
165 post, 1534 lettori ad oggi sparpagliati su tutto lo stivale e qualche puntata all' estero.
Non molti commenti, ma quelli buoni e apprezzati.
Grazie, ragazzi!
Continuo?

E lo chiamano vino!

Volo AA JFK MPX.
Compro una bottiglietta di vino per sopravvivere il volo.
"Hayes Ranch" Shiraz Central Coast 13.5° annata 2005.
Come mordere un bastone di cannella!
Odio la globalizzazione dei vini portata avanti dalle due erbacce omnipresenti:
Chardonnay e -appunto - Shiraz. Crescono ovunque, non soffrono troppo l caldo, buttano zuccheri da far loro generare vini con più di 13°.
Vengono poi vinificati per "piacere" alle tendenze.
Il gusto predominante negli USA è la cannella e allora diamogli na barrique di quel sapore.
Prodotto imbevibile e da massiccio mal di testa!
Finché dura mi ritiro nell' Inferno (Valtellinese DOC)

26/07/08

"Io amo l’Italia, io volo Alitalia" e la bici di Cameron

così il Nostro.
Mai visto in aeroporto. Mai visto su un volo di linea.
Rischierebbe di mandare in caos tutto il booking col suo codazzo di gorilla e portaborse al quale verrebbe data priorità. Porbabilmente a costo 0.
Potrei anche amare l'italia, ma non volo AZ da molti anni.
Vittima anch'io di un paio di mortificanti RM MI come S (leggete qui).
Doveva fallire allora come lo deve fare oggi.

Poi leggo che al Veltroni inglese hanno rubato la bici a Londra mentre era a far spesa al super.
A comprare un' insalata. Niente mensa parlamentare?!
Bici rubata perché non ha guardie del corpo.

21/07/08

Considerazioni finali: USA, boh!

Era quasi un millennio che PZ non metteva piede negli USA.
Non ne sentiva il bisogno.
Prole vuole che si ripercorra percorsi vecchi per inculcare eserienze vecchie e nuove.
Considerazioni?
I ragazzi contavano i Hummer, molti. Sui parcheggi dei shopping plaza metà delle auto erano SUV. E dire che la Florida non è la patria dei sentieri impervi e delle uscite sulla neve. Si ci sono dei sterrati curati da essere agibili dalla Zmobile anche con pioggia.
Considerazione: insuv!
Sui giornali campeggia il "Fuel Watch".
Mccain (o come si chiama il candidato repubblicano) se votato vuole incentivare l'industria dell'auto (si, delle fucking auto, avete letto bene dell' industria automobilistica!!!!) per risollevare l'economia USA.
Considerazione: insuv di brutto!
Ovunque metti piede TV accese. Pubblicità!
Considerazione: Cervello fritto!
Da più di 10 anni si sono convertiti al metrico. Eppure la benza la vendono a galloni, la temperatura è sempre °F, le miglia sempre miles.
Poi ci sono le lbs, le inches,
Il tachimetro delle Harley indica solo MPH. Amerikani fino in fondo.
Considerazione: metricamente insuff.!
Non è più l'inglese la lingua parlata ma lo spagnolo centroamericano (occhio, ha poco in comune con lo spagnolo, un pò come l'americano e il neozelandese).
Considerazione: Bueno!
I parchi nazionali sono curati come giardini inglesi. Gasati bestia per tenere in vita habitat. Ci ho ritrovato persino la Heterandria formosa.
Considerazione: Spettacolo della natura (inclusi le 36 miglia, pardon58km che portano dall'inizio del parco delle Everglades alla foce)!
Le tourist attractions sono tali e hanno come scopo di prenderti per i fondelli e svuotarti il portafoglio e spegnerti il cervello.
Considerazione: $$$!
Il MOMA è uno spettacolo.
Considerazione: Urca!
Le code davanti agli Apple Store incredibili, come gli stessi store che sono sempre pieni di gente.
Considerazione: Mela!
Shorty. Ci siamo stati 4 volte a mangiare le baby backs. 'nough said.
Considerazione: leccarsi i baffi!
Bobby Van's: la versione lusso di Shorty.
Considerazione: Buono!
Teneri gli alligatori, i tarponi, le tartarughe, la cavalletta che hanno fatto divertire la truppa.
Considerazione: Bravi!
Pellicani e manatee?
Considerazione: non pervenuto!
Trovare qualcosa al buffet al mattino che non sia fragola (jam, marmelade o come dichiarano altri composti chimici incluso lo yoghurt) Fragola! In Florida famosa per le sue arance.
Considerazione: Boh

Ultimi giorni

Alla ricerca di pellicani. Fishing Pier di Commercial Boulevard.
Pellicani scioperano.
Dovrebbero essere quelli rari e in via di estinzione, quelli bruni.
Invece a due metri dalla spiaggia ci si para davanti na Manta di 2 metri.
Ultimo giorno a Miami Beach nella bolgia del sabato.
Foto a edifici shopping e altre amenità.
Bagnetto per i ragazzi.
Poi Ultima Cena da -indovinate un pò?- Shorty's.
Del quale grazie alle ragazze posso ora esibire il berettino "ufficiale".

Keys, tarponi e hot chili

Giornata lunga passata sulle 4 ruote.
Fatto i mille ponti che portano a Key West.
Ci siamo fermati a dare da mangiare a dei pesciolini lunghi anche 2metri: tarpons.
A Key West ricerca del negozio più pepato che conosca. F lo trova per prima.
Key Lime Pie e pranzo sul mare.
A metà rientro fermata per fare il bagno. S è il primo.
Poi cena da Shorty's, come sempre.
Caldo umido bestia ma niente pioggia.
So persino stato fermato da una highway patrol per sorpasso azzardato.
Eppure vivo ancora.

17/07/08

In bici tra gli alligatori

Preambolo: Ieri sera c'era la competizione dei Baby Backs da Bennigans.
J e S ci hanno dato dentro. Esibendo capacità divoratorie non comuni vince S con 4 ribs di vantaggio.

Oggi.
Uno dei highlights.
Sveglia con calma. Truppa motivata, su per la Krome e poi via lungo il Timaiami Trail.
Tempo ideale: coperto, non troppo caldo e qualche goccia per raffreddare.
Affittiamo dei catorcetti da spiaggia, si, quelli colle gomme larghe il manubrio a corna di bue, monomarcia.
Subito qualche gator piccolo e Gar (luccio floridiano).
Poi si gela F in distanza. Un bel esemplare di alligatore le attraversa la strada con indifferenza totale a non più di 5 metri di distanza.
Ne vediamo altri ma quello rimane impresso.
Riprende a piovere il momento che saliamo in auto.
Troviamo la Loop Road, una volta poco più di un sentiero che attraversa la parte nord del parco. Oggi è uno sterrato senza problemi.
"Fermo! Tartaruga!" fa F.
Blocco tutto e in effetti c'era una tartaruga acquatica locale grossa (diametro 40cm) che voleva attraversare la strada.
Scendiamo e S la prende. Bel bestione. Fa per riporrla a terra che già ritorna colla versione mignon di circa 2cm. Cattivella perché morde sia me che S prima di essere messa sul lato della strada sul bordo del canale nel quale aspettavano due gators.
Piove.
Saltiamo in 5 minuti l'ostacolo del Miccosukee village e ci fiondiamo verso la Federal HW dove non troviamo nulla di particolare.
Alle 4.30 ci infiliamo da Shorty e ceniamo a base di -indovinate- baby backs.
Eccellenti.
Posto tipico americano. Me-ra-vi-glio-so!

PS: La Florida si autodefinisce "sunshine state". Non lo è in Luglio e soprattutto se c'è un hurricane che gira sopra le Bermude.

16/07/08

Everglades National Park

S si era sentito male e ha deciso per la giornata tranquilla:
Everglades National Park
La foce dell'erba che nuota.
Dall'entrata del parco nazionale ci sono 61 km per arivare alla fine.
Sulla strada per arrivarci c'è l' Head Quarters dove informarsi.
Organizzato e illustrato veramente bene (e se lo dico io...)
Facciamo i 61 km fermandoci nei diversi punti di osservazione: La grande distesa verde ci si para davanti.
Bellissima nelle sue varie forme.
Poi giù a Flamingo facciamo questo giro nella foce dove l'acqua dolce incontra quella marina dando vita alla "scuola materna" di quasi tutte le specie di pesci del golfo.
Acqua "murky" cioè non trasparente, ancor meno del solito visto la pioggia dei ultimi giorni.
Pioggia appunto, che ci rincorre e ci becca quando siamo ancora in barca.
La sera ci sta finalmente la competizione dei "baby backs". Un massacro vinto da S.
S si è ben ripreso dal suo malore del giorno prima.